Nuove assunzioni in Arlab e nei Centri per l’impiego, con il reclutamento di dirigenti, specialisti e istruttori amministrativi, progressioni verticali per il personale in servizio e stabilizzazioni dei lavoratori a tempo determinato. È quanto emerso nell’incontro di approfondimento sul Piano triennale dei fabbisogni del personale dell’ARLAB, in fase di approvazione, a cui ha partecipato la Fp Cgil di Potenza, che sottolinea “la volontà di ampliamento, consolidamento e valorizzazione delle risorse umane presenti in agenzia e nei Centri per l’impiego della regione. “Nel corso degli ultimi anni – afferma Carmen Sabbatella – l’agenzia non solo si è dotata di nuove risorse umane, tutt’ora insufficienti a causa delle limitate capacità assunzionali, ma ha fortemente rinnovato il personale in servizio che ha contribuito al miglioramento dell’offerta dei servizi dei Centri per l’impiego. Come Fp Cgil abbiamo evidenziato tuttavia le difficoltà in cui versano, in termini di personale, alcune piccole sedi dislocate sul territorio e poco appetibili per i lavoratori per le difficoltà di raggiungimento, ma che garantiscono servizi di prossimità alle comunità più distanti. Anche sulle condizioni di lavoro si riscontrano miglioramenti sia in termini di riqualificazione delle sedi dei CPI sul territorio regionale, quali ad esempio Policoro, Baragiano e Melfi, ed è già ristrutturata, e aprirà a breve, la sede di Valbasento, ma anche in termini tecnologici attraverso la progressiva informatizzazione dei procedimenti che consentirà di offrire un servizio all’utenza più digitale attraverso piattaforme e strumenti che faciliteranno l’accesso ai servizi anche da remoto. Come Fp Cgil auspichiamo che questa fase possa concludersi in tempi brevi in modo da consentire anche al personale dei Cpi la fruizione della modalità di lavoro a distanza. Si apre quindi la prospettiva di un’agenzia più moderna, digitale e vicina al cittadino. Come Fp Cgil – conclude Sabbatella – non possiamo che ribadire che la costruzione di relazioni sindacali stabili, e improntate sul rispetto dei ruoli, non può che portare a miglioramenti nelle condizioni lavorative, come la corresponsione della produttività nei tempi previsti e il riconoscimento di forme di welfare integrativo, frutto dell’ultima contrattazione, che determinano sicuramente anche una migliore e più puntuale offerta di servizi alle comunità. Occorre, a nostro avviso, continuare ad investire nelle persone che spesso operano in contesti sociali difficili e si trovano frequentemente a gestire un’utenza indifferenziata che determina anche interazioni ad alto livello di conflittualità”.
Segreteria Fp Cgil Potenza Carmen Sabbatella

