“Bene l’incontro svoltosi presso il Dipartimento sanità della Regione Basilicata, alla presenza del direttore Domenico Tripaldi, con il nuovo direttore generale dell’Azienda sanitaria Giuseppe De Filippis. Abbiamo trovato convergenza, nella presentazione del dg, sulle tante criticità da affrontare prioritariamente, partendo dalle questioni più specifiche riguardanti i lavoratori dell’azienda, sino alle macro questioni sul potenziamento della sanità territoriale, attraverso l’attuazione del piano operativo del DM77 e dei progetti legati al PNRR”. Lo affermano le segretarie Fp Cgil Potenza Giuliana Scarano e Sandra Guglielmi, che sottolineano come al centro dell’incontro ci sia stata anche “la salute e la sicurezza dei lavoratori Asp, in particolare la situazione delle strutture Asp di via Ciccotti, via della Pineta, oltre alla situazione del Serd trasferito temporaneamente in via della Fisica”. Tra le richieste ” un’accelerazione sulla ricognizione delle stabilizzazioni e sulle nuove assunzioni, una nuova centralità alla salute mentale e un rilancio dell’emergenza urgenza. Su questo – affermano – bene la preannunciata sottoscrizione della convenzione, da tempo sollecitata dalla Fp Cgil, tra Asp e Asm per l’assegnazione del personale 118 con limitazioni. Un primo passo nella direzione di un percorso sinergico volto a creare un sistema di rete tra le aziende del servizio sanitario regionale in stretta connessione con la medicina territoriale, tassello basilare di una sanità che risponda ai bisogni di salute della popolazione. Affrontate anche le questioni irrisolte che riguardano la sanità privata: applicazione del giusto contratto di Universo salute e Padri Trinitari, applicazione del contratto collettivo nazionale dopo il rinnovo delle tariffe e dei tetti ex art. 26 per Aias, con il pagamento degli arretrati”.
Per la Fp Cgil “la nomina del direttore generale dell’Asp è un passo fondamentale dopo un lungo periodo di incertezza e stallo. Servono programmazione, investimenti sul personale e un confronto costruttivo con le organizzazioni sindacali per il quale oggi abbiamo iniziato a mettere le basi”.


