A seguito dell’incontro di ieri, con il sindaco del comune di Potenza e il dirigente dott. Giuseppe Romaniello, la FP CGIL di Potenza e la FILCAMS CGIL, esprimono forte preoccupazione per le possibili ripercussioni sociali e occupazionali derivanti dalla riduzione delle risorse destinate ad alcuni servizi essenziali per il prossimo anno scolastico 2026/2027,
Particolare attenzione è rivolta al servizio ASACOM (Assistenza Specialistica all’Autonomia e alla Comunicazione), per il quale si prospetta una riduzione delle risorse pari a circa 350 mila euro. Una contrazione di tale entità rischia di tradursi in un significativo ridimensionamento delle ore di assistenza erogate agli alunni con disabilità. Già nell’anno scolastico 2025/2026 il servizio ha interessato circa 132 utenti, con un monte ore complessivo di circa 55.000 ore, a fronte di una richiesta formulata dalle istituzioni scolastiche pari a circa 85.000 ore.
Questi dati evidenziano come il fabbisogno effettivo delle scuole sia già oggi superiore alle risorse disponibili. Un’ulteriore riduzione potrebbe compromettere il percorso di inclusione scolastica degli alunni più fragili, aumentando le difficoltà per le famiglie che quotidianamente si affidano a questo importante servizio di supporto. Contestualmente, non possono essere ignorate le possibili conseguenze occupazionali sui lavoratori che, con professionalità e competenza, garantiscono l’assistenza agli studenti.
Analoga preoccupazione riguarda il servizio di refezione scolastica, per il quale si registra una riduzione delle risorse di circa 75 mila euro. Tale situazione potrebbe comportare una revisione delle fasce ISEE agevolate e un conseguente aumento del costo del pasto per numerose famiglie. Il rischio concreto è che alcuni nuclei familiari, già gravati dall’aumento del costo della vita, possano trovarsi in difficoltà nel sostenere le spese del servizio mensa, con inevitabili ripercussioni sul diritto allo studio e sull’accesso ai servizi scolastici.
FP CGIL e FILCAMS CGIL sono consapevoli delle difficoltà finanziarie che gli enti locali si trovano ad affrontare e ritengono che la tutela di servizi così delicati debba diventare una priorità condivisa da tutte le istituzioni coinvolte. Per questo, pur consapevoli degli sforzi dell’Amministrazione comunale nel garantire l’equilibrio di bilancio, chiedono un intervento straordinario della Regione Basilicata, affinché vengano individuate risorse aggiuntive in grado di sostenere i Comuni nella garanzia dei servizi educativi, assistenziali e di inclusione. Non può tenersi conto nella programmazione delle risorse che una quota significativa dei servizi erogati dal Comune di Potenza è destinata a utenti provenienti dai comuni dell’area circostante. Si stima infatti che oltre il 10% delle risorse impegnate per i suddetti servizi sia assorbito da utenti non residenti nel capoluogo. Potenza, in qualità di città capoluogo di regione, svolge un ruolo di riferimento per l’intero territorio lucano, assicurando servizi essenziali che vanno ben oltre il proprio bacino comunale. Per tale ragione, la distribuzione delle risorse regionali dovrebbe tenere conto non solo della popolazione residente, ma anche della funzione sovracomunale che il capoluogo esercita ogni giorno a beneficio di migliaia di famiglie provenienti da altri comuni della Basilicata, superando il criterio della spesa storica, che di fatto non corrisponde alle attuali esigenze. L’investimento nei servizi scolastici non rappresenta soltanto una voce di spesa, ma costituisce una scelta strategica a favore dell’inclusione sociale, della tutela delle famiglie, della qualità dell’istruzione e della salvaguardia dei livelli occupazionali.
Per tali ragioni, FP CGIL Potenza e FILCAMS CGIL chiedono un incontro urgente alla Direzione Generale per lo sviluppo economico il lavoro e i servizi alla comunità della Regione Basilicata e con tutti i soggetti istituzionali interessati, al fine di individuare soluzioni condivise e sostenibili che consentano di salvaguardare il servizio ASACOM, la refezione scolastica e i posti di lavoro collegati, garantendo a tutti i bambini e alle loro famiglie pari opportunità di accesso ai servizi e il pieno esercizio del diritto allo studio.
Giuliana Scarano Segretaria Generale FP CGIL Potenza
Rocco Casaletto Segretario Generale FILCAMS CGIL Potenza


