Fp Cgil: “Bene l’aggiornamento del piano triennale dei fabbisogni, ma non basta. Si proceda celermente alle assunzioni previste per il 2025, dando la giusta risposta agli idonei ancora presenti nelle graduatorie del concorso regionale svoltosi nel 2023, e si esca da quell’immobilismo al quale stiamo assistendo rispetto alla riorganizzazione complessiva dell’ente”
Bene l’aggiornamento del Piano triennale dei fabbisogni della Regione Basilicata approvato con la delibera di giunta regionale 678 del 6 novembre di adeguamento del PIAO 2025-2027: la giusta risposta alle nostre reiterate istanze di procedere celermente con le assunzioni, dando corso allo scorrimento delle graduatorie dei concorsi regionali per funzionari ed istruttori, che in più occasioni abbiamo sollecitato anche alla luce della imminente scadenza delle graduatorie. Incertezze e ritardi negli adempimenti previsti dalla legge per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al concorso della Regione Basilicata che hanno rischiato di avere ripercussioni sull’azione amministrativa programmata e in via di definizione. Ecco perché come Fp Cgil riteniamo occorra con sollecitudine procedere alle assunzioni previste per il 2025, dando la giusta risposta agli idonei ancora presenti nelle graduatorie del concorso regionale svoltosi nel 2023. E su questo sollecitiamo, ancora una volta, tutti gli enti strumentali regionali, gli enti locali, le aziende del servizio sanitario regionale ad utilizzare le graduatorie per le assunzioni previste nella relativa programmazione dei fabbisogni.
Ma non basta far fronte ad ataviche carenze di organico per il rilancio dell’azione amministrativa della regione Basilicata, è necessario uscire da quell’immobilismo al quale stiamo assistendo rispetto alla riorganizzazione complessiva dell’ente. Dopo un primo slancio con il quale si è avviata la revisione delle strutture amministrative regionali sulle quali, come Fp Cgil, abbiamo espresso le nostre perplessità in un’audizione a febbraio in prima Commissione consiliare, tutto sembra essersi fermato, accompagnato da rimaneggiamenti sulla versione sottoposta alle organizzazioni sindacali, l’ultimo dei quali risale al 30 ottobre. Data nella quale sono state adottate ulteriori modifiche ed integrazioni al Regolamento regionale n. 1 del 10 febbraio 2021 “Ordinamento amministrativo della Giunta regionale della Basilicata” e cui ha fatto seguito il Decreto del Presidente della Giunta del 3 novembre che ne dispone la pubblicazione sul BUR.
Nei fatti, a distanza di mesi dall’avvio delle modifiche dell’assetto ordinamentale tanto voluto da questo governo regionale, la riorganizzazione non c’è stata, le articolazioni degli uffici nelle Direzioni Generali non hanno preso forma e questo ha generato un palpabile stato di incertezza nel quale si trovano ad operare gli uffici e il personale della Regione Basilicata.
È evidente che, se non sono chiari i compiti e le funzioni da svolgere, gli uffici continueranno a navigare a vista, senza obiettivi concreti da realizzare e con il rischio di generare ulteriore confusione. D’altronde il perdurare di questo immobilismo impedisce di dare corso alle procedure per l’attribuzione degli incarichi di elevata qualificazione (EQ), la cui disciplina e i criteri per l’assegnazione è stata approvata lo scorso dicembre 2024 generando ulteriore malcontento tra i lavoratori. Stessa dinamica registriamo per le altre posizioni di responsabilità che vanno assegnate al personale.
Nonostante i proclami, a tutt’oggi non ci sono le graduatorie definitive di tutti i concorsi da dirigente espletati nei mesi scorsi e perdura il ritardo nell’avvio delle procedure di interpello a copertura dei posti vacanti.
Cosa si aspetta per imprimere nuovo slancio all’amministrazione regionale dando le giuste risposte ai lavoratori? Senza chiari compiti e funzioni da svolgere, gli uffici continueranno navigare a vista.
Potenza, 7 novembre 2025
Segretaria Generale Fp Cgil Potenza
F.to Giuliana Pia Scarano


