La FP CGIL di Potenza richiama l’attenzione sulla situazione che interessa il servizio di Asilo Nido del Comune di Melfi, rispetto alla quale è stata formalmente trasmessa una diffida alla Cooperativa Sociale Raggio di Sole e, per conoscenza, al Comune di Melfi quale ente committente.
Nella diffida, la FP CGIL ha evidenziato come i reiterati ritardi nel pagamento delle retribuzioni, che si protraggono ormai da diversi mesi, rappresentino una condizione non più sostenibile per le lavoratrici, costrette ogni mese a vivere nell’incertezza circa la corresponsione dello stipendio, con inevitabili ripercussioni sulla vita familiare ed economica. È stato inoltre richiamato il rispetto di quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali in materia di termini di pagamento delle retribuzioni e sono state segnalate ulteriori criticità già oggetto di precedenti accordi sindacali. Contestualmente, è stata chiesta la convocazione urgente di un tavolo di confronto tra Cooperativa, Comune e Organizzazioni Sindacali per comprendere le ragioni dei ritardi e individuare soluzioni definitive.
Riteniamo che il Comune di Melfi, nell’ambito delle prerogative e delle responsabilità previste dal contratto di appalto e dalla normativa vigente, possa, infatti, continuare a favorire ogni utile interlocuzione finalizzata al pieno rispetto degli obblighi contrattuali e alla regolare erogazione del servizio. La tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori rappresenta infatti una condizione imprescindibile per garantire continuità e qualità a un servizio essenziale per le famiglie e per i bambini.
A destare ulteriore preoccupazione è il fatto che analoghe criticità relative ai ritardi nel pagamento delle retribuzioni sembrano emergere anche in altri territori nei quali la Cooperativa Raggio di Sole gestisce servizi educativi. Pur trattandosi di situazioni tra loro distinte, il ripetersi di episodi analoghi richiama l’attenzione sulla necessità di assicurare il pieno rispetto delle condizioni contrattuali negli appalti dei servizi educativi e di mantenere costante il monitoraggio da parte di tutti i soggetti coinvolti.
La FP CGIL continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della vicenda, confidando in un rapido superamento delle criticità evidenziate e nella piena attuazione degli impegni richiesti nella diffida. In assenza di riscontri concreti, restano ferme tutte le iniziative sindacali e di tutela già preannunciate, nella convinzione che la dignità del lavoro e la qualità dei servizi pubblici siano valori da salvaguardare nell’interesse dell’intera comunità.
Sandra Guglielmi
Segretaria FP CGIL Potenza


