FP CGILPOTENZA

Funzione Pubblica CGIL

Riorganizzazione regionale, la Fp Cgil Potenza: completare assunzioni e nuovo assetto organizzativo

La FP CGIL di Potenza valuta favorevolmente la pubblicazione della graduatoria per i quattro dirigenti dell’Area Politiche del Lavoro, un tassello fondamentale per la funzionalità degli uffici regionali. Tuttavia, questo passaggio deve rappresentare solo l’inizio di una fase di rilancio indispensabile per superare lo stallo che attualmente penalizza la macchina amministrativa. Restiamo infatti ancora in attesa degli esiti relativi al concorso per l’area economico-finanziaria, il cui completamento appare prioritario per garantire solidità alla gestione dell’Ente.

Nonostante questo parziale sblocco, la carenza di personale dirigenziale resta un tema centrale che eccede le 18 unità inizialmente messe a bando. Per rendere la Regione pienamente operativa e al passo con le sfide del territorio, sollecitiamo l’amministrazione a dare seguito agli impegni previsti nel PIAO 2026/2028, sia per il comparto che per la dirigenza. È essenziale sanare i vuoti in organico attraverso futuri scorrimenti delle graduatorie, strumenti preziosi a cui possono peraltro attingere tutti gli enti del territorio lucano.

Altrettanto urgente è definire il nuovo assetto organizzativo. È necessario porre fine a un interminabile rimaneggiamento burocratico delle proposte di riorganizzazione, l’ultima pervenuta solo pochi giorni fa. È paradossale che sulla Giunta si proceda ad una riduzione di strutture mentre, contestualmente, sulla riorganizzazione degli Uffici amministrativi del Consiglio si istituiscono nuove figure, quale quella del Capo di gabinetto, addirittura in assenza di un ancoraggio normativo.

Il riassetto organizzativo dell’ente deve essere lo strumento strategico per garantire la prossimità dei servizi e dare risposte concrete alle esigenze reali del territorio lucano e non può ancorarsi a logiche di mere manovre ragionieristiche o che rispondano ad interessi di altra natura.

Si proceda speditamente con l’interpello dei dirigenti e con la pubblicazione dell’avviso per le Elevate Qualificazioni. È inaccettabile che settori nevralgici dell’amministrazione continuino a poggiare su Posizioni Organizzative perennemente in proroga, nonostante ben due rinnovi contrattuali, e che ciò finisca per mortificare le professionalità interne.

L’ordinario non può essere gestito attraverso il precariato delle funzioni: serve una struttura stabile che valorizzi le competenze e garantisca continuità nell’azione amministrativa. Chiediamo dunque che si concluda definitivamente l’iter degli uffici della Giunta e del Consiglio regionale e si dia seguito immediato alle assunzioni previste dal Piano dei fabbisogni, sia per il comparto che per la dirigenza.

Solo attraverso il completamento del piano occupazionale e una chiara ripartizione dei dipartimenti la Regione potrà dirsi pronta a rispondere con efficienza ai bisogni della collettività.

Segreteria Fp Cgil Potenza Giuliana Scarano