Bene l’incontro tenutosi oggi in acquedotto lucano a seguito della richiesta di convocazione fatta dalla scrivente os sul bando di gara per l’affidamento e la gestione degli impianti di depurazione della Provincia di Potenza.
Abbiamo evidenziato la necessità di effettuare una puntuale verifica degli inquadramenti del personale rispetto alle mansioni effettivamente svolte. L’obiettivo è evitare futuri contenziosi legali e garantire che le offerte delle ditte partecipanti siano basate su una effettiva e reale congruità dei costi del lavoro .
A tal fine abbiamo chiesto l’attivazione di un tavolo tecnico. Se l’importo a base di gara non fosse adeguato, chiediamo l’integrazione del disciplinare di gara e la proroga della gara.
In ballo non c’è solo la salvaguardia dei livelli occupazionali ma il giusto inquadramento in base al
CCNL IGIENE AMBIENTALE , correttamente indicato come unico contratto di riferimento.
Un traguardo importante quello raggiunto con questa gara che Finalmente garantisce l’applicazione del giusto contratto nella depurazione in Basilicata, frutto di un lungo percorso e di vertenze portate avanti negli anni dalla Fp Cgil di Potenza che hanno consentito oggi di fuoriuscire dalla giungla dei contratti applicati nell’igiene ambientale e nella depurazione.
Giuliana pia Scarano
Segretaria generale fp Cgil Potenza
Delegato Igiene Ambientale
Giuseppe Nasca e Antonio Amodio


