La FP CGIL manifesta preoccupazione per le dimissioni dell’amministratore unico di ACTA Maurizio Napolitano, dimissioni che sono ennesimo e non trascurabile segnale del pessimo stato di salute della municipalizzata del comune di Potenza.
Già a dicembre, purtroppo rimanendo inascoltata, la FP CGIL aveva posto l’attenzione sulle annose problematiche che affliggono la municipalizzata, sia dal punto di vista tecnico-organizzativo che da quello finanziario.
Anche alla luce dei più recenti problemi che l’azienda si è trovata a fronteggiare (nello specifico lo slittamento a data da definirsi del pagamento della produttività relativa all’anno 2023) che vanno ad aggiungersi ai precedenti ancora irrisolti, la FP CGIL chiede si chiarisca in quale stato versano i conti di ACTA e, in primis nell’interesse dei lavoratori impiegati e della cittadinanza tutta poi, di intervenire con decisione al fine di garantire che l’azienda sia in grado di continuare effettivamente a prestare i suoi fondamentali servizi alla città di Potenza.
Le R.S.U. Antonio Romaniello e Rocco Rinaldi
Per la FP CGIL Antonio Amodio