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Vertenza ASACOM Potenza, accordo raggiunto in Prefettura: scongiurati i tagli alle ore di lavoro e tutelata la continuità del servizio

Si chiude positivamente la vertenza relativa al servizio ASACOM del Comune di Potenza, l’assistenza specialistica all’autonomia e alla comunicazione destinata agli alunni con disabilità. Nell’incontro tenutosi oggi, 5 novembre, presso la Prefettura di Potenza, nell’ambito della procedura di raffreddamento e conciliazione, sono stati assunti impegni concreti che consentono di superare le criticità finanziarie e occupazionali che avevano determinato la proclamazione dello stato di agitazione.
Un risultato importante, raggiunto grazie alla mobilitazione sindacale e alla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori, che non si sono rassegnati all’ipotesi di tagli alle ore di assistenza e di lavoro. La vertenza è stata portata avanti con iniziative sindacali, richieste formali, interlocuzioni istituzionali e il coinvolgimento della Prefettura, fino a ottenere risposte concrete da parte delle istituzioni e della cooperativa.


Al termine del confronto tra Regione Basilicata, Comune di Potenza, cooperativa e organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP, FISASCAT CISL, UIL FP e UILTuCS, sono arrivate importanti garanzie sul fronte delle risorse e della tutela occupazionale.
In particolare, l’assessore regionale Francesco Cupparo, in accordo con il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, ha dichiarato la disponibilità della Regione ad assegnare ulteriori risorse finanziarie, raddoppiando quelle aggiuntive inizialmente comunicate. Un impegno significativo che rafforza il sostegno regionale al servizio. La Regione ha assicurato che provvederà a formalizzare tale disponibilità attraverso una specifica comunicazione indirizzata alla Prefettura.


Anche il Comune di Potenza ha confermato il proprio contributo. Il vicesindaco Federica D’Andrea e il dirigente Giuseppe Romaniello hanno comunicato che l’Amministrazione comunale destinerà al servizio ulteriori risorse di provenienza ministeriale.
Sul versante occupazionale, la cooperativa «Nasce un Sorriso», preso atto delle disponibilità finanziarie e degli impegni assunti dalle istituzioni, ha dichiarato che non sarà operata alcuna decurtazione delle ore lavorative del personale attualmente impiegato nel servizio, rispettando il monte ore previsto in sede di affidamento del servizio in applicazione della clausola sociale.
Nel corso del confronto, FP CGIL, CISL FP, FISASCAT CISL, UIL FP e UILTuCS hanno inoltre posto all’attenzione delle parti la situazione dei lavoratori a tempo determinato che, pur avendo maturato esperienza e professionalità nel servizio ASACOM, sono rimasti esclusi dall’attuale organizzazione. È stata avanzata la richiesta di individuare concrete possibilità di riassunzione, anche alla luce dei pensionamenti e delle recenti fuoriuscite. L’obiettivo è valorizzare le professionalità già formate e dare una risposta a lavoratrici e lavoratori che negli anni hanno contribuito alla qualità del servizio.
Si tratta di impegni che consentono di superare una fase di forte incertezza che aveva messo a rischio le condizioni lavorative di 66 operatrici e operatori e la qualità e la continuità di un servizio fondamentale per 134 alunni con disabilità.


La posta in gioco va ben oltre la salvaguardia dei posti di lavoro: riguarda il diritto allo studio e il diritto di ogni alunno con disabilità a partecipare pienamente alla vita scolastica. L’assistenza all’autonomia e alla comunicazione è una componente essenziale del percorso educativo, perché permette agli studenti di sviluppare le proprie capacità, comunicare, relazionarsi con i compagni e vivere la scuola in condizioni di effettiva inclusione.
Ridurre le ore di assistenza avrebbe significato compromettere diritti fondamentali, scaricando sugli alunni e sulle loro famiglie il peso di una carenza di risorse.
“Abbiamo raggiunto oggi un importante risultato, anche grazie alla mobilitazione sindacale, mossa dalla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori .
Alla luce degli impegni assunti, pertanto, lo stato di agitazione viene revocato ma ci riserviamo di vigilare sulla piena attuazione degli accordi e continueremo a sostenere la richiesta di una soluzione occupazionale per i lavoratori rimasti esclusi.


Abbiamo difeso il lavoro, il diritto allo studio e l’inclusione degli alunni con disabilità. È una conquista delle lavoratrici e dei lavoratori e di tutta la comunità scolastica” dichiarano i segretari
FP CGIL – CISL FP – FISASCAT CISL – UIL FP – UILTuCS
Sandra Guglielmi – Rocco Faraone – Emanuela Sardone – Mario Sarli – Fabio Tundo