Un coordinamento urgente per affrontare le difficoltà nell’approvvigionamento di carburante e le loro ripercussioni sul ciclo integrato dei rifiuti. È quanto chiede la FP CGIL Potenza nella nota inviata alla Prefettura e alle aziende del settore, dando seguito all’allarme già lanciato il 16 ottobre scorso. Le difficoltà di rifornimento dei mezzi e gli ostacoli al trasporto e al conferimento dei rifiuti stanno compromettendo i servizi di igiene urbana, con conseguenze per i cittadini e per il personale impiegato.
Secondo le segnalazioni pervenute alla FP CGIL Potenza, a San Fele, Ruvo del Monte e Rapone i servizi risultano totalmente sospesi. A Maratea la raccolta ordinaria risulta interrotta per mancanza di carburante e sono garantiti soltanto i servizi minimi essenziali. Occorre intervenire tempestivamente per ripristinare le attività e prevenire l’estensione dei disservizi ad altri comuni.
Il protrarsi delle difficoltà rischia di coinvolgere l’intera filiera, dalla raccolta al trasporto, fino al conferimento, al trattamento e al recupero delle frazioni differenziate. L’accumulo dei rifiuti e la progressiva riduzione della capacità di ricezione dei centri di raccolta e degli impianti potrebbero aggravare la situazione, con ricadute sull’igiene pubblica, sull’ambiente e sulla sicurezza degli operatori.
Per queste ragioni chiediamo alla Prefettura di promuovere un confronto urgente tra istituzioni, amministrazioni locali, aziende e organizzazioni sindacali, attraverso la convocazione di un apposito tavolo. Le priorità sono assicurare il carburante ai mezzi dell’igiene urbana, favorire il regolare accesso agli impianti e programmare il tempestivo ripristino dei servizi sospesi o ridotti.
Alle aziende chiediamo aggiornamenti costanti sulle condizioni operative, sulle difficoltà riscontrate e sulle misure adottate, mantenendo un’interlocuzione tempestiva con le amministrazioni e le rappresentanze sindacali. Ai cittadini devono essere fornite informazioni chiare e coordinate sulle variazioni dei servizi e sui tempi di ripresa.
La gestione dell’emergenza deve garantire la piena tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Chiediamo che, attraverso il confronto sindacale, siano individuate soluzioni capaci di salvaguardare retribuzioni, diritti e sicurezza.
Particolare attenzione va riservata alla ripresa delle attività e al recupero delle raccolte arretrate, evitando sovraccarichi e assicurando condizioni di lavoro adeguate. Il ripristino dei servizi deve essere organizzato con risorse e tempi compatibili con la sicurezza degli operatori.
La FP CGIL Potenza conferma la disponibilità a collaborare alla definizione delle misure necessarie e sollecita risposte tempestive. La tutela della salute pubblica, la continuità dei servizi e la salvaguardia del lavoro richiedono un impegno coordinato di tutti i soggetti coinvolti.
Per la FP CGIL di Potenza Antonio Amodio
Potenza, 22 ottobre 2026


