I lavoratori e le lavoratrici del Comune di Potenza si sono espressi favorevolmente alla preintesa del Contratto collettivo nazionale delle Funzioni locali, ma sul fronte interno chiedono risposte su salario accessorio, carenza di personale e sicurezza degli ambienti di lavoro rispetto allo stress termico.
È quanto emerso dalle assemblee della Fp Cgil con il personale del Comune di Potenza, che si sono svolte rispettivamente nelle sedi comunali di Sant’Antonio la Macchia e di via Nazario Sauro. Al centro del confronto con le lavoratrici e i lavoratori, l’illustrazione dei contenuti della preintesa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale delle Funzioni Locali.
Le assemblee hanno manifestato un largo consenso all’ipotesi di accordo, sottoscritta anche dalla Fp Cgil per dare una risposta economica, immediata e strutturale, ai lavoratori in un momento di pesante inflazione, introducendo importanti novità normative. Questo rinnovo fissa,infatti, aumenti superiori all’inflazione prevista e contiene una clausola di salvaguardia a tutela dei salari in caso di aumenti improvvisi del costo della vita. Per la prima volta, inoltre, l’aumento contrattuale si avvicina in modo importante a quello previsto per le funzioni centrali. Dal punto di vista normativo l’ipotesi 2025-2027 migliora diritti che incidono sulle condizioni materiali delle lavoratrici e dei lavoratori: è stato inserito il diritto alle ferie uguale per tutti attraverso l’equiparazione del numero di giornate di ferie annue per il personale neoassunto a quelle dei colleghi con maggiore anzianità; il riconoscimento delle indennità anche nelle giornate di ferie. Novità anche per i caregiver e le persone con disabilità, e sulla regolamentazione dell’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale e del lavoro a distanza, elementi centrali per modernizzare la pubblica amministrazione e valorizzare le professionalità.
Dal dibattito sono anche emerse le gravi e croniche problematiche interne che investono il Comune, sulle quali i lavoratori hanno espresso profonda preoccupazione. Nonostante le nuove assunzioni permane una pesante carenza di organico, ormai strutturale, che ci restituisce un comune in affanno, con uffici ridotti al lumicino, e dipendenti costretti a lavorare in sovraccarico per garantire i livelli essenziali di servizi, che incidono direttamente sulla vita dei cittadini del nostro capoluogo.
I lavoratori rappresentano una risorsa da valorizzare e una particolare attenzione continuiamo a chiedere sulle politiche del personale relative al corpo della Polizia municipale, che va assolutamente potenziato vista la sua gravissima carenza di organico.
A questa situazione si aggiunge l’esiguità del fondo del salario accessorio, strumento a supporto degli istituti disciplinati nella contrattazione integrativa per valorizzare le competenze, e che invece risulta storicamente insufficiente .
Nel corso del dibattito, i lavoratori hanno sollevato con forza due questioni emergenziali non più differibili, a partire dal blocco della produttività 2024. È inaccettabile che il pagamento della produttività, peraltro molto esigua nell’ente, risulti ancora inspiegabilmente bloccato. La Fp Cgil sollecita pertanto formalmente l’amministrazione comunale a erogare le somme dovute, che rappresentano un diritto contrattuale dei lavoratori per gli sforzi già profusi. Il sindacato chiede inoltre l’apertura del confronto per la regolamentazione del lavoro agile al fine di favorire e rendere più agevole l’accesso al lavoro flessibile garantendo condizioni omogenee di utilizzo di questo strategico strumento di organizzazione del lavoro.
Altro argomento di forte criticità lamentato dalle lavoratrici e dai lavoratori presenti è la condizione di sicurezza e stress termico negli uffici. Non è una problematica nata oggi, sono ormai diversi anni che le elevate temperature registrate durante il periodo estivo, unitamente alle persistenti criticità microclimatiche degli ambienti di lavoro, determinano condizioni di significativo disagio per il personale, con possibili ripercussioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori, che il datore di lavoro è tenuto a tutelare. Più volte, anche nelle precedenti amministrazioni, la Fp Cgil di Potenza ha diffidato il Comune affinché adottasse misure idonee, ma nulla si è mosso.
Non è più il tempo dei rinvii o delle risposte tampone. La Fp Cgil ribadisce che la salute e la dignità di chi lavora non possono essere messe in secondo piano. Chiediamo l’apertura immediata di un tavolo di confronto che affronti la questione programmando interventi strutturali e definitivi sugli immobili comunali, garantendo ambienti sani e idonei sia per i dipendenti che per i cittadini che fruiscono dei servizi.
Torniamo a ribadire che il personale dell’ente deve essere una priorità per l’amministrazione comunale, perché senza personale adeguato, qualificato e motivato, non ci sono servizi, non c’è Pnrr che tenga, non c’è coesione territoriale.
Segretaria generale Fp Cgil Potenza Giuliana Pia Scarano
Il segretario aziendale Fp Cgil Potenza Carmine Summa
RSU CGIL
Carmine Lucia
Titti Masullo
Luana Zirpoli
Michele Monserrati
Pierluigi Aiello Blasi
Franco D’Andrea


